Hai mai sentito quella musica e la voglia irrefrenabile di muoverti, di esprimere te stesso/a con un freeze o un power move? La breakdance – o Breaking – è molto più di una serie di acrobazie. È una cultura, una forma d’arte, una vera e propria disciplina sportiva, e un percorso professionale che sempre più persone scelgono di intraprendere. Se sogni di calcare un palco, di vincere una battle o di trasmettere questa passione ad altri/e, la strada è davanti a te. Ma come si trasforma un sogno in una carriera?

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Il percorso per diventare B-boy o B-girl professionista: tra allenamento e competizione

Diventare un/a professionista del Breaking richiede un impegno totale. Non si tratta solo di talento naturale, ma di allenamento, conoscenza della cultura e, soprattutto, di disciplina.

La formazione: dall’hip-hop al pavimento

Il primo passo è immergersi completamente nella cultura. Certo, puoi imparare le mosse da video online, ma la vera crescita avviene in una comunità. Trova una cypher (il cerchio dove si balla) o una scuola di danza che abbia una sezione dedicata all’hip-hop e al Breaking. La formazione deve essere completa e mirare a:

  • Padronanza delle quattro basi: Avere un controllo perfetto di Toprock, Footwork, Power Moves e Freezes.
  • Forza e resistenza: I power move e le acrobazie richiedono una forza fisica notevole e un’ottima resistenza muscolare.
  • Creatività e originalità: Il vero/a professionista non si limita a copiare le mosse, ma crea un flow unico e uno stile personale.

Le opportunità: dalle battle agli show

La carriera di un/a B-boy o B-girl professionista non è lineare. Si basa sulla partecipazione a competizioni e sulla creazione di una rete di contatti.

  • Le Battle: Le competizioni come la Red Bull BC One o il Freestyle Session sono il palcoscenico principale. Vincere una battle ti dà visibilità, rispetto nella comunità e opportunità di lavoro.
  • Gli Show e i Teatri: Molti/e professionisti/e lavorano con compagnie di danza o in show teatrali, portando il Breaking su palcoscenici formali. Questo tipo di lavoro offre un reddito più stabile.

Il miglior paese per la breakdance: Stati Uniti

Se dovessimo scegliere un solo paese come punto di riferimento per la breakdance, sarebbero gli Stati Uniti. Il motivo è semplice: la breakdance è nata e si è evoluta lì, come parte integrante della cultura hip-hop.

  • Radici culturali: Il Breaking è nato nel Bronx, a New York, negli anni ’70. Questo significa che negli Stati Uniti la cultura, i valori e la storia della disciplina sono parte del tessuto sociale, e i/le B-boy e B-girl sono spesso visti/e con profondo rispetto.
  • Comunità consolidate: Le città americane, da New York a Los Angeles, ospitano alcune delle comunità di Breaking più forti e influenti al mondo. Questo si traduce in un numero maggiore di cypher, eventi, battle e scuole dove si può apprendere e crescere.
  • Opportunità di visibilità: Le competizioni più importanti e i circuiti professionistici di più alto livello hanno spesso le loro radici o le loro tappe principali negli Stati Uniti, offrendo maggiori possibilità di visibilità e di carriera.

Scegliere gli Stati Uniti non significa che non si possa avere successo altrove, ma che si avrà accesso a un ecosistema più maturo e a una rete di contatti più ampia, fondamentale per emergere in questa disciplina.


Il percorso per diventare insegnante di breakdance: dalla cypher alla didattica

Se il tuo sogno è quello di trasmettere la passione e la cultura, diventare insegnante di breakdance è un percorso altrettanto gratificante.

La formazione didattica: non solo ballare, ma insegnare

Saper ballare non significa saper insegnare. Un/a insegnante deve avere competenze didattiche per trasmettere la conoscenza in modo efficace e sicuro.

  • Certificazioni: Anche se la breakdance è una cultura informale, stanno nascendo programmi di formazione e certificazione per insegnanti che danno una marcia in più al curriculum.
  • Approccio inclusivo: Un/a bravo/a insegnante sa che non tutti/e gli/le allievi/e hanno la stessa fisicità o lo stesso ritmo di apprendimento. Il suo compito è adattare le lezioni per rendere il Breaking accessibile a tutti/e.
  • Conoscenza del corpo: L’insegnante deve saper guidare gli allievi/e nella prevenzione degli infortuni, insegnando la giusta tecnica e l’importanza del riscaldamento e dello stretching.

Ruolo dell’insegnante: dal mentore al motivatore

Un/a insegnante di breakdance è una guida a tutto tondo.

  • Spirito comunitario: L’insegnante è un punto di riferimento non solo tecnico, ma anche culturale. Incoraggia gli allievi/e a partecipare alle cypher e a far parte della comunità.
  • Motivazione: Sa come spronare gli allievi/e, come farli/e uscire dalla loro zona di comfort e come celebrare ogni piccolo progresso.

5 domande per capire se sei sulla strada giusta

Se stai iniziando questo viaggio, ecco 5 domande essenziali che ti aiuteranno a capire se la breakdance è davvero la tua strada.

  1. Quanto sono disposto/a a impegnarmi nell’allenamento quotidiano? La breakdance richiede un allenamento costante, anche quando non hai voglia. Sii onesto/a con te stesso/a riguardo alla tua disciplina e motivazione.
  2. Come gestisco i fallimenti e le frustrazioni? Cadrai, e cadrai tante volte. La tua capacità di rialzarti e riprovare è la cosa più importante. La breakdance insegna la resilienza, ma devi essere pronto/a a imparare questa lezione.
  3. Sono più interessato/a a creare o a competere? Questa domanda ti aiuterà a capire se il tuo obiettivo è la vittoria in una battle o l’espressione artistica. Non c’è una risposta giusta o sbagliata, ma ti aiuterà a definire il tuo percorso.
  4. Qual è il mio rapporto con la comunità del Breaking? La breakdance è una cultura. Il rispetto per gli/le altri/e danzatori/trici e la voglia di far parte di una comunità sono valori fondamentali.
  5. Come posso monetizzare la mia passione in modo etico? Oltre alle competizioni e agli show, esistono percorsi come l’insegnamento o la creazione di contenuti online. Trovare il tuo modo di guadagnare in modo sostenibile e etico ti darà stabilità e soddisfazione a lungo termine.

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E ora non ti resta che metterti all’opera. Have a nice job!